EBAY IN NUMERI

Voglio fare questo articolo in quanto in troppo pochi sanno ancora oggi quale sia l’indotto di ebay a livello nazionale e mondiale. Se è vero che eBay è nato come sito d’asta, nel tempo si è trasformato nel più grande marketplace del mondo (insieme ad Amazon, ma con alcune differenze in particolare che andrò ad approfondire in un altro articolo).

Ebay fa girare così tanti soldi che il suo fatturato è paragonabile al Prodotto Interno Lordo di una nazione intera. In effetti, se volessimo paragonare il mondo del “Business On Line” al pianeta Terra, eBay potrebbe rappresentare un vero e proprio continente!  Dico questo solo per dare una pallida idea di quello che oggi è questo gigantesco marketplace.

Se volessimo inserire in ordine cronologico gli avvenimento piu importanti dal 2001 ad oggi avremmo qualcosa del genere:

  • 2001  Nasce ebay Italia
  • 2003  Compaiono i primi negozi online
  • 2004  1 milione di utenti registrati
  • 2005  Introdotto PayPal.it
  • 2007  5 milioni di utenti registrati
  • 2008 Protezione PayPal estesa secondo le regole previste da PayPal
  • 2010  eBay diventa Mobile
  • 2011  Programma Venditori Affidabilità Top e Offerte del Giorno
  • 2013  105 venditori italiani hanno raggiunto o superato il milione di euro di fatturato su ebay
  • 2015  Le inserzioni di oggetti nuovi rappresenta più del 90%
  • 2016 Il fatturato mondiale raggiunge i 28 miliardi di dollari

 

0d41b044-021f-4e51-a052-669a407e0e73_large_p

I numeri di ebay.it oggi

  • 50.000 venditori professionali.
  • 18 milioni di inserzioni in più di 7.000 categorie.
  • 96% delle inserzioni sono oggetti nuovi, solo il 4% sono oggetti usati.
  • Il valore degli oggetti venduti nel 2010 supera il PIL di 16 paesi
  • Ogni 55 secondi c’è un acquisto via mobile.
  • 700 mila utenti sono over 60

Con il programma Venditori Affidabilità Top, eBay cerca di migliorare l’esperienza d’acquisto complessiva del cliente sul marketplace. Il programma non è legato al volume d’affari del venditore, ma alla soddisfazione del cliente espressa con la valutazione dettagliata del venditore in quattro aree della vendita e del servizio post vendita.

Un Venditore Affidabilità Top ha il 25% di maggiore visibilità e sulla base delle esperienze già provate in eBay.co.uk ed in eBay.de può raggiungere un 15% di incremento delle vendite.

ebay(8)

Giovanni Fantasia – Direttore eBay Italia

Sentiamo a tal proposito le parole di Giovani Fantasia, direttore generale di ebay Italia.

“Il 65% del business è fatto dalle vetrine professionali, che vengono aperte anche da aziende di grandi dimensioni”

“Per le piccole e medie imprese poi eBay resta il sistema più semplice per fare ecommerce ed è soprattutto un canale di esportazione”

“Le presenze aumentano del 30% l’anno, le vendite del 20%, in linea con la crescita del mercato, che in Italia ha ancora ampi margini di sviluppo. E infatti sono sempre di più i “clienti” che passano dal semplice contatto all’acquisto: 1 su 3.”

“Il 35% del traffico di eBay arriva da smartphone e tablet.”

“Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna già la metà del traffico è in mobilità, con molti acquisti”

“L’Italia per eBay è il terzo mercato in Europa ma il primo per tassi di crescita. “

fonte [http://www.panorama.it/economia/tech-social/ebay-italia-cresce-assume/]

Oppure sentiamo le parole di Marco Ottonello, Responsabile Strategia e Sviluppo Area B2C di eBay.it che ci ha raccontato qualche cosa di interessante sul gigante del commercio elettronico.

DSC_9112_mod-288x435

Marco Ottonello – Responsabile Strategia e Sviluppo Area B2C di eBay.it

“Oggi siamo il primo centro commerciale in Italia:  oltre 7 milioni di visitatori ogni mese e circa 18 milioni di oggetti in vendita in qualsiasi momento. Siamo nati come sito di aste per oggetti di brocantage, collezionismo e in genere seconda mano. Oggi il 90% delle transazioni sul sito avviene per oggetti nuovi e a prezzo fisso. “

a proposito del mobile: “Il mobile commerce è la nuova frontiera dello shopping online: nel 2011 il giro d’affari mondiale su eBay via mobile è stato di 5 miliardi di dollari, che corrisponde ad una crescita del 150% rispetto al 2010. In Italia nel 2011 gli acquisti mensili via mobile si sono più che triplicati ed è stato effettuata una transazione ogni 34 secondi su eBay.it via mobile.”

Alla domanda, “Come si connota l’utente italiano rispetto a quello globale?” lui risponde

“La propensione all’acquisto online dell’utente italiano è storicamente inferiore a quella dei consumatori americani o di altri paesi che hanno una maggiore confidenza con Internet, ma negli ultimi anni vediamo i cambiamenti anche in questa direzione. Abbiamo oggi numeri che sarebbero stati difficili da ottenere qualche anno fa, testimonianza del momento di crescita che sta avendo l’ecommerce nel nostro Paese.”

Questo significa che l’Italia ha un alto potenziale di crescita e questo è il momento per poter sviluppare un business sempre piu verde.

la nostra piattaforma ha volumi superiori ad Amazon, anche se non li controlliamo direttamente noi”

fonte [http://www.downloadblog.it/post/17307/ebay-la-strategia-di-sviluppo-di-un-decano-del-web]

E’ stato fatto uno studio da parte della Casaleggio e associati, che ha analizzato circa 3000 aziende (italiane e multinazionali) che operano nella vendita online. Il 47% degli italiani ha un accesso alla rete tramite computer.ecommerce-in-italia-2015-6-638

Nel 2015, il mercato dell’ecommerce in Italia ha fatto registrare introiti di qualcosa come 24,2
miliardi di euro
con una crescita del 6% rispetto al 2014.

I big player giocano un ruolo fondamentale nella fiducia del consumatore infatti, colossi come Amazon o eBay diventano il punto di riferimento per gli acquisti.

Si nota inoltre come anche chi opera nella vendita al dettaglio, individui solitamente che hanno un negozietto in centro o in periferia dunque dediti al commercio tradizionale, si stiano sempre più spostando nell’online per vendere i propri prodotti producendo un duplice vantaggio: maggiore visibilità dei prodotti e gestione migliore del magazzino fisico grazie alla vendita di prodotti invenduti.

Una consapevolezza elevata delle potenzialità dell’ecommerce viaggia pari passo con gli investimenti promozionali. Gli intervistati, a riguardo, evidenziano la loro difficoltà nel promuovere la propria presenza online. Il 45% degli intervistati ammette di non essere in grado di riuscire efficacemente a sfruttare gli strumenti che offre internet per la promozione

fonte [http://www.webinfermento.it/ecommerce-in-italia-analisi-trend-del-momento-e-aspetti-social/]

Ecco perchè è importante formarsi ed ecco perchè ebay ci viene incontro rendendoci le cose ancora più facili..

Alcuni numeri di Ebay a oggi, sia a livello globale che Italia, a dimostrazione della grande potenzialità del mercato Ebay nel Mondo (fonte “Ufficio Stampa eBay.com”):ebay-search-query-intent-2-1024

  • 104.8 milioni di utenti attivi a livello globale
  • 39 mercati 
  • Valore totale dei beni venduti su eBay 62 miliardi dollari, oltre 2.000 dollari al secondo (nel 2011)
  • 64% degli acquisti a prezzo fisso
  • Le inserzioni di oggetti nuovi rappresentano oltre il 90%

Questi invece i numeri di eBay Italia:

  • Oltre 10 milioni di visitatori unici al mese (dati Nielsen marzo 2013)
  • Più di 852 milioni di pagine viste (dati Nielsen marzo 2013)
  • Oltre 6.700 categorie
  • Oltre 18 milioni di inserzioni in ogni momento
  • Nel 2012 la media delle vendite è stata di 74 oggetti al minuto, rispetto ai  60 del 2011
  • Attualmente, le categorie in cui vengono effettuati il maggior numero di acquisti sono: Tecnologia (con un oggetto venduto ogni 2.3 secondi); Casa, Arredamento & Bricolage (con una vendita ogni 6.6); Abbigliamento e Accessori (con un oggetto venduto ogni 10 secondi)
fonte [http://www.innovaformazione.net/consulenza-ebay/]

Altro articolo che evidenzia il potenziale del mercato italiano:

Dal 2004 al 2012 il fatturato dell’e-commerce in Italia ha conosciuto un incremento medio del 39% annuo. Il 2013 ha registrato, rispetto agli altri anni, la crescita più bassa del solo 6%, mentre il 2014 ha registrato un incremento dell’ 8% con un fatturato di circa 24,2 miliardi di euro. Nonostante la crescita rispetto all’anno precedente, l’Italia risulta posizionata nettamente indietro rispetto agli altri mercati avanzati.

Per quanto riguarda l’Europa, se pensiamo che il valore dell’e-commerce in Italia è pari a circa un decimo di quello britannico, possiamo ben comprendere come l’Italia abbia ancora molto lavoro da fare per non rimanere indietro alle altre nazioni europee, soprattutto Gran Bretagna, Germania e Francia, che puntano alla penetrazione in altri mercati per estendere il proprio raggio di azione.

ecommerce-in-italia-2015-13-1024

 

I veri protagonisti della crescita sono i grandi colossi internazionali. I cosiddetti “centri commerciali online” in Italia hanno incrementato la loro crescita del 55% nel 2014. Il fenomeno in realtà, non è esclusivamente tipico del mercato italiano. Tutti i mercati avanzati di oggi ci mostrano che siti come Ebay o Amazon sono i veri protagonisti del commercio elettronico e le prospettive per il futuro sono davvero promettenti.

Le cause di questo successo sono svariate, in primis troviamo la possibilità per gli esercenti di vendere all’estero i propri prodotti con maggiore facilità. Solo il 33% delle aziende italiane ha deciso di vendere i propri prodotti sui marketplace e queste aziende hanno potuto incrementare le loro vendite all’estero del 40%.

ecommerce-in-italia-2015-22-1024

Un elemento fondamentale emerso dalla ricerca “E-commerce in Italia 2015” è il ruolo centrale del mobile che sta diventando uno strumento necessario per la vendita online di tutti i mercati avanzati. La percentuale del fatturato via smartphone o tablet è sempre più in crescita rispetto agli anni precedenti, infatti gli esercenti dichiarano che il mobile ha generato il 13% sul totale dei ricavi derivanti dalla vendita online. L’incremento è sicuramente derivato da maggiori investimenti da parte delle aziende, che hanno compreso l’importanza del mobile e hanno optato per la creazione di app personalizzate o di siti web responsive.

fonte [http://www.insidemarketing.it/e-commerce-italia-statistiche-e-trend-per-il-2015/#]

“Il commercio online è ormai una realtà consolidata che prosegue la sua inarrestabile crescita. Basti pensare che il valore degli acquisti online degli italiani ha raggiunto nel 2015 i 16,6 miliardi di euro, registrando un +16%, pari a oltre 2,2 miliardi di euro (Osservatorio B2C del Politecnico di Milano). Non più quindi ad appannaggio di una nicchia di consumatori digitalmente evoluti, lo shopping online rappresenta una modalità di comportamento d’acquisto entrata a pieno titolo tra le abitudini di consumo di tutti. Ciò che si acquista in rete riflette le vere tendenze del momento, diventando specchio autorevole in fatto di mode, gusti e passioni.

** i dati si basano sugli articoli venduti su eBay.it – specchio dei consumi online con oltre 4,5 milioni di utenti a livello Italia – nell’ arco del 2015″

da fonte [http://stampa.ebay.it/pressrelease/benessere-natura-e-icone-cinematografiche-le-ispirazioni-che-hanno-scandito-il]

Oggi eBay raccoglie 25 milioni di venditori e 157 milioni di acquirenti attivi a livello globale.

radcliffe_1367397c

Mark Radcliff oggi è il primo venditore ebay in UK e il sesto a livello mondiale. Fattura circa 3 milioni di sterline l’anno nel suo negozio eBay First2save aperto nel 2005.

Nel solo 2014 i venditori “milionari”, quanti cioè che hanno realizzato un fatturato pari o superiore a 1 milione di dollari, sono cresciuti del 20%.

Nel futuro dell’eCommerce, infatti, c’è sempre di più il mobile: nei primi sei mesi del 2015, in tutto il mondo,  su eBay, il mobile ha generato transazioni pari a 16 miliardi di dollari, contro i 28 miliardi generati in tutto il 2014, quando sono state create 1,2 miliardi di inserzioni.

fonte [http://stampa.ebay.it/pressrelease/ebay-festeggia-i-successi-dei-suoi-utenti-20-anni-insieme-che-hanno-cambiato-il]

Oggi il 4% del valore del commercio italiano passa da internet. Ma è solo l’inizio visto che questa quota in Francia, Inghilterra e Usa oggi è già tra il 12 e il 16 per cento. Tanto che l’e-commerce – che oggi vale 14,7 miliardi – cresce con un incremento medio del 15-20% annuo e quest’anno crescerà del 24% in termini di volumi e del 15% in termini di valori.

Leggendo questi articoli non puoi non arrivare alle seguenti conclusioni:

  • Le potenzialità del mercato italiano sono enormi se si considera il giro d’affari già presente nel  mercato europeo o americano
  • Il 70% degli imprenditori non sono online perchè NON SANNO come promuovere il proprio prodotto 
  • Ebay è la strada più corta e immediata per avere un proprio business online
  • Ebay rappresenta spesso il trampolino di lancio che permette di gettare le basi per lo sviluppo di un proprio sito di e-commerce

Essere presenti on-line non è più una scelta di comodo.

Se oggi non sei presente on line semplicemente NON ESISTI!

Ebay dà la possibilità di essere presente on line col minimo sforzo, sia economico che pratico. E se lo fai seguendo gli step necessari, ottimizzi le tue risorse e il tuo posizionamento on line superando anche chi ha cominciato prima di te.